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L’effetto corten in arredamento

Interior Design  /  Agosto 24, 2017

L’effetto ruggine, altrimenti detto “effetto corten”, con il suo fascino industriale e vagamente retrò, è da anni una delle principali tendenze nel campo dell’arredamento e della decorazione.

Il Corten è una lega composta principalmente da acciaio e rame, con l’inclusione di altri materiali che ne aumentano la resistenza alla corrosione (CORrosion resistance) e la solidità (TENsile strenght): esposto all’aria, questo materiale si ossida senza arrivare alla corrosione, ricoprendosi di una accattivante e caratteristica patina color ruggine.

Il Corten è perfetto per gli elementi da esterni, come pannelli per recinzioni, mobili, fioriere, fontane, decorazioni. Negli ultimi anni, grazie alle nuove finiture che consentono di ottenere l’effetto senza utilizzare il materiale originale, il Corten, o precisamente, l’effetto Corten, ha conquistato anche gli interni.

Architetti e designer hanno intuito, infatti, l’enorme potenziale estetico di questa texture, che evoca scenografie post industriali e sfrutta il fascino dei materiali naturali usurati dal tempo.

 

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Oggi il mercato offre numerose alternative per ottenere l’effetto Corten per gli interni: pitture metalliche, smalti bicomponenti o cicli di verniciatura che inducono l’ossidazione, applicabili a qualsiasi superficie, dalle pareti ai pavimenti, dagli infissi ai mobili; in commercio si trovano anche pannelli sintetici e piastrelle in grès effetto Corten.

Come utilizzare l’effetto Corten in arredamento?

L’effetto Corten è ideale per rivestire e decorare le pareti, che diventeranno le vere protagoniste della casa: per sfruttarne al meglio il potenziale decorativo, vanno studiate soluzioni in grado di valorizzare i contrasti, ad esempio tra antico e moderno, oppure tra le diverse texture e colori delle superfici e dei volumi che compongono gli ambienti.

L’effetto Corten si può utilizzare anche per sottolineare linee e volumi, impiegandolo nelle porte, nei serramenti, nelle scale a vista, nelle nicchie e in altri elementi spaziali.

Nel soggiorno, si può puntare su una sola parete rivestita in Corten, che può fare da sfondo ad un caminetto di design o a una parete attrezzata per accogliere la TV, valorizzandone le linee e i volumi. Per la cucina e la sala da pranzo, si può pensare di utilizzare il Corten per i pavimenti, ottenuto grazie alle numerose proposte ceramiche che offre il mercato, oppure per le ante o per il muro di fondo della cucina.

In bagno, il grès effetto corten è l’ideale per i pavimenti, magari in abbinamento con una porzione di parete rivestita a tutta altezza, a scelta tra l’interno del box doccia, dietro i sanitari, dietro il mobile da bagno o, se presente, dietro la vasca free standing: il contrasto tra l’aspetto grezzo del rivestimento e la superficie levigata dei sanitari esalterà le linee e i volumi di questi ultimi, creando un effetto accattivante e scenografico. In bagno si può osare anche con una consolle lavabo effetto materico: accattivante e protagonista, essa diventerà il vero focus dell’ambiente.

 

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Consolle Graf-in in HPL, Mastella

 

Gli accostamenti più indicati per quanto riguarda i colori sono quelli con il bianco, il nero, e con tutte le nuance dei marroni e dei grigi.

E per completare l’arredo, via libera a mobili e complementi dal sapore industriale: sedute, tavoli e consolle dalla struttura in metallo, divani in cuoio, mobili in legno e lampade in metallo grezzo stile vecchia officina!

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