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Come pulire il box doccia: prodotti e consigli utili

Interior Design  /  Febbraio 7, 2017

La cura nella pulizia del bagno e di tutti i suoi componenti è un aspetto fondamentale per preservarne intatte le caratteristiche originali e per avere a disposizione un ambiente sempre accogliente e di bell’aspetto.

Un dettaglio di certo da non sottovalutare è la pulizia dei cristalli e degli elementi in vetro, in primis del box doccia: un elemento che cattura immediatamente l’attenzione all’interno del bagno e che per questo motivo è indispensabile sia sempre impeccabile.

Ecco qualche consiglio per pulire il box doccia nella maniera più efficiente senza rovinarne le superfici: con i classici detersivi, ma anche con dei detergenti naturali ed ugualmente efficaci, per un impatto più ecosostenibile.

Detergenti artificiali: come utilizzarli al meglio

Innanzitutto bisogna sfatare un mito: la candeggina non è sempre la soluzione migliore per quanto riguarda la pulizia. Essa infatti è un disinfettante, ragione per cui l’ideale sarebbe utilizzarla solo quando strettamente necessario: non è dunque indicata per la pulizia quotidiana del bagno e del box doccia in particolare, poiché molto aggressiva e rischia dunque di rovinarne le superfici.

Sul mercato esistono numerosi prodotti studiati ad hoc per rimuovere macchie e residui di calcare dalla cabina doccia: l’ideale sarebbe dunque scegliere uno di quelli formulati appositamente a tale scopo. In ogni caso, sarebbe sempre meglio evitare i detergenti più aggressivi, in particolare quelli in pasta o granulosi e tutti quelli contenenti siliconi, alcol, acidi, acetone e altri solventi.

Come usare al meglio i detersivi per la pulizia del box doccia? Non eccedere con le dosi e strofinare delicatamente con un panno morbido la superficie da detergere. Naturalmente bisogna risciacquare accuratamente qualsiasi residuo di detergente, ricordandosi infine di asciugare con cura i cristalli per evitare la formazione di fastidiosi aloni.

Detergenti naturali: quali scegliere e come usarli

 

Per una pulizia eco-friendly vi sono numerosi prodotti totalmente naturali e facilmente reperibili da poter impiegare per la detersione e l’igienizzazione di tutte le superfici della cabina doccia.

 

Un grande alleato per la pulizia quotidiana è l’aceto bianco: delicato ma al contempo dal forte potere anticalcare, questo può essere utilizzato diluito in una soluzione composta per metà con acqua tiepida da spruzzare direttamente sulle superfici del box. Basterà poi strofinare semplicemente con un panno morbido che aiuterà a rimuovere qualsiasi macchia. Al termine bisogna naturalmente risciacquare tutto con acqua tiepida e asciugare. Per eliminare le macchie di calcare più ostinate (quelle che magari sono rimaste depositate sul fondo del piatto doccia per più tempo), si può aggiungere alla soluzione di acqua e aceto del bicarbonato di sodio, che interverrà con la sua forza disincrostante.

Nel caso in cui questi due elementi non riuscissero a rimuovere perfettamente le macchie più difficili si può ricorrere a un terzo prodotto, anch’esso totalmente naturale: il limone, che grazie all’acido citrico in esso contenuto è in grado di dissolvere completamente qualsiasi incrostazione, fungendo al contempo da igienizzante.

Rispetto ai detergenti classici, quelli naturali hanno sicuramente dei tempi d’azione più lunghi, soprattutto sulle macchie di calcare più difficili: il vantaggio è che questi non contengono agenti chimici corrosivi, per cui non ledono in alcun modo nessuno dei componenti del box doccia.

Il consiglio finale per facilitare la pulizia della cabina e soprattutto accorciarne i tempi, è quello di asciugarne sempre i cristalli dopo l’utilizzo. Questo piccolo trucco aiuterà infatti a prevenire la formazione del calcare e di qualsiasi altra macchia che le tracce d’acqua e di sapone potrebbero generare se non rimosse in tempo.

Doccia Sakai

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